Quando è davvero nuovo l’olio?

Quando è davvero nuovo l’olio?

  • Sep 16, 2026
  • By Domenico Buondioli
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A settembre si comincia già a parlare di olio nuovo, olio novello, nuovo raccolto.

Ma qui sul Gargano, in realtà, l’olio nuovo ancora non c’è.

Le olive sono ancora sugli alberi e stanno completando il loro percorso di maturazione. Da qui all’inizio della raccolta cambieranno colore, intensità, profumi e caratteristiche. E solo quando saranno raccolte e portate in frantoio nascerà davvero il nuovo olio extravergine di oliva.

Per noi questo è uno dei momenti più belli dell’anno.

Dopo mesi di lavoro in campagna, iniziamo finalmente ad avvicinarci al momento in cui tutto prende forma: la raccolta, il frantoio, il primo assaggio, la prima bottiglia.

L’olio nuovo non nasce a settembre: nasce con la nuova raccolta

Parlare di “olio nuovo” significa parlare dell’olio ottenuto dalle olive della nuova campagna olearia.

Non basta quindi che arrivi settembre.

Bisogna aspettare che le olive raggiungano il momento giusto per essere raccolte e trasformate.

Qui sul Gargano inizieremo tra poche settimane.

Fino ad allora continueremo a osservare gli ulivi, il grado di maturazione delle olive e l’andamento della stagione, perché il momento della raccolta incide moltissimo sul risultato finale.

Cosa cambia nelle olive prima della raccolta?

In queste settimane succede molto più di quanto si possa immaginare.

Le olive cambiano progressivamente colore e maturazione e, con loro, cambia anche il futuro profilo dell’olio.

Possono cambiare:

  • i profumi;
  • l’intensità;
  • l’amaro;
  • il piccante;
  • la resa;
  • l’equilibrio complessivo dell’olio.

È per questo che il momento della raccolta non viene scelto soltanto guardando il calendario.

Ogni annata è diversa.

Perché il primo olio è così atteso?

Il nuovo raccolto ha un fascino particolare perché rappresenta il primo incontro con il lavoro di un’intera stagione.

Quando l’olio esce dal frantoio, i profumi sono spesso molto freschi e intensi, le note vegetali possono essere più marcate e amaro e piccante possono risultare particolarmente evidenti.

Poi ogni cultivar racconta qualcosa di diverso.

L’Ogliarola Garganica esprime il nostro territorio in maniera profondamente legata al Gargano.

La Coratina tende ad avere un carattere più intenso e deciso.

Il Leccino, invece, può esprimersi con un profilo più delicato ed equilibrato.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli dell’olio extravergine: non esiste un solo “olio pugliese”, ma tanti oli diversi, legati a cultivar, territorio, annata e scelte produttive.

Dalla campagna alla prima bottiglia

Nelle prossime settimane vogliamo portarvi con noi lungo tutto questo percorso.

Dalla campagna al frantoio.

Dalle olive ancora sulla pianta alla prima molitura.

Dal primo assaggio alla prima bottiglia disponibile.

 

Il nuovo olio del Gargano sta arrivando

Manca ormai poco.

Le olive sono ancora sugli alberi, ma tra poche settimane inizierà la nuova raccolta.

Da quel momento nascerà il nuovo olio extravergine di oliva BuondiOli, prodotto sul Gargano dalla nostra famiglia, dalla cura degli ulivi fino alla bottiglia.

Se vuoi essere tra i primi a riceverlo, puoi già preordinare il nuovo raccolto sul nostro sito e riceverlo appena sarà pronto.